Il maestro americano del Movimento Pop sbarca a Bergamo peruna mostra di due mesi al Centro Culturale San Bartolomeo, in Largo Belotti da1 Marzo al 27 Aprile.
Art Events Mazzoleni, società che opera nel campo dell’artecontemporanea e degli eventi artistici, ha organizzato una mostra diMemorabilia dedicata al genio indiscusso del Movimento Pop.
In mostra sarà possibile visionare più di 40 opere su cartae cimeli, alcuni dei quali autografati da Andy Warhol durante il suo percorsoartistico che l’ha portato ad essere ormai il leader indiscusso dello scenariocontemporaneo mondiale.
Dalla leggendaria Marilyn tra cui un pezzo datato 1970,firmato in originale e appartenente alla serie “This is not by me”, fino alportfolio completo delle Cambell’s Soup, dai coloratissimi Flowers, anche inquesto caso con un pezzo datato e firmato con il suo leggendario pennarellonero, fino alle sue riviste Interview con le cover che lui stesso dedicava ad alcunipersonaggi famosi.
Ci saranno i pantaloncini di Rocky Balboa e la vestagliarossa di Ivan Drago del film Rocky IV datato 1985, autografati dai due celebriattori che furono amici di Warhol, oltre che un guantone di Mohamed Alì,rigorosamente autografato ed accostato alla serigrafia che Warhol realizzo percelebrare il pugile americano più amato della storia del pugilato.
I suoi Self Portrait in varie colorazioni, una delle qualiutilizzata da Skira per il catalogo “Profano come Sacro”, il Brillo ed unaparete intera per rendere omaggio alla sua passione per la musica, con unvinile di Miguel Bosè, una magnifica cover dei Beatles firmata da Warhol eovviamente l’intramontabile Mick Jagger ed i Rolling Stones.
A completare la mostra numerose cover di libri e fascicoli,sempre autografati da Warhol, alcune fotografie, sua grande passione oltre allagrafica pubblicitaria, una magnifica “Electric Chair” in giallo del travagliatoperiodo sociopolitico ed un raro disegno su carta con il dollaro e la sua firmaad impreziosire l’opera.
Lui stesso riteneva che il vero valore non fosse tantol’opera su carta bensì il suo autografo, quello era “l’opera d’arte”.
I suoi pezzi, anche quelli di memorabilia, oggi sonorichiesti e battuti in numerose aste d’arte a prezzi certamente considerevoliin considerazione al fatto che si tratta magari di semplici poster maautografati negli anni 70/80 durante le sue serate mondane o le inaugurazioninelle varie mostre e gallerie in giro per il mondo.
“Una mostra interessante che ci spiega chi è stato e chi èAndy Warhol” sottolinea Mario Mazzoleni, gallerista bergamasco e collezionistadi Warhol, oltre che organizzatore di numerose mostre pubbliche in giro perl’Italia.
“Warhol mancava da troppo tempo a Bergamo, che è la miacittà natale, da qui l’idea, con Tatyana Ibragimova che ha curato tutta laparte logistica ed organizzativa, di riportarlo in voga con una piccola mainteressante mostra, patrocinata dal Centro Culturale San Bartolomeo e con lacollaborazione di MidaTicket per la biglietteria.”
“Andy Warhol appassiona tutti, anche i più giovani, e ciaspettiamo una grande affluenza di visitatori, stranieri e non, di tutte leetà, perché lui è quello più trasversale, abbraccia davvero tutte le età con i suoimessaggi ironici, i suoi colori sgargianti, le sue geniali campagnepubblicitarie, un fenomeno indiscutibilmente abile nel tramutare oggetti banalie comuni in opere d’arte custodite nei musei di tutto il pianeta. Come nonriconoscergli questa genialità? Warhol ha prodotto tantissimo in vita, hafirmato tutto ciò che faceva con quella pazza presunzione di rendere,attraverso il suo autografo, un normale invito in un’ opera d’arte. Unacartolina di Marilyn, invito della Mostra alla Leo Castelli Gallery di New Yorkoggi, sempre che si riesca a trovare, può valere 15.000€. Se non è un geniolui…”
La mostra resterà aperta dal 1 Marzo al 27 Aprile, dal lunedìal venerdì dalle 14,30 alle 18,30 mentre nel week end sabato e domenica dalle10,30 alle 12,30 e nel pomeriggio dalle 14,30 alle 18,30.