In questa opera il mito di Perseo e Medusa viene riletto attraverso un immaginario pop, dove la narrazione epica diventa scena dinamica e quasi fumettistica. Il protagonista, nudo e idealizzato, cavalca un Pegaso alato in diagonale, mentre la testa di Medusa, recisa ma carica di tensione, diventa icona visiva.
L’opera gioca sul contrasto tra mitologia e cultura visiva contemporanea: colori sgargianti, contorni netti e campiture piatte richiamano la Pop Art, mentre elementi grafici e testuali amplificano l’impatto comunicativo. Il “plastico” desacralizza il mito, rendendolo immediatamente leggibile.
La violenza simbolica del gesto eroico è stemperata da un tono ironico e spettacolare, trasformando il racconto mitologico in un’immagine familiare e riconoscibile.